GUARDA IL VIDEO

 

bottone1 

VISIONA GLI Atti degli Sponsor

PTV Group 200 

IL MAGAZZINO AL SERVIZIO DELLA FABBRICA:
UN CLIENTE DIVERSO MA NON MENO ESIGENTE

1 PTV

Relatore: Alberto Zampieri - Senior Partner Consultant | SIMCO CONSULTING

 


GEP 200 
PICKING EVOLUTO CON I MAGAZZINI AUTOMATICI VERTICALI

2 iMilani 
Relatore: Simone Iannelli – Area Manager | MODULA 

 

GENEGIS 200 
DENTRO UN POLO LOGISTICO 4.0: I VANTAGGI DELL’AUTOMAZIONE IN MAGAZZINO

3 Genegis

Relatore: Marcello Vergano – Automation Product Manager | FERRETTO

immagine-base.jpg

video evento

PLENARIA

bottone1 

sala a

bottone1

 

sala B

bottone1

 

 

VISIONA GLI Atti degli Sponsor

PLENARIA

 GEP 200 
SPACE: LO STATO DELL’ARTE NELLA CASSETTA PER MAGAZZINI AUTOMATICI

2 iMilani 

Relatore: Gianluca Marzano – CEO | IMILANI 

 Dematic 
FASI DI SVILUPPO DI PROGETTI COMPLESSI NEL MONDO DELL'INTRALOGISTICA

Dematic 

Relatore: Mauro Corona – Direttore Commerciale | DEMATIC 

 LCS 
DUAL INNOVATION – LOGISTICA INNOVATIVA PER UNA AZIENDA CHE FA DELL’INNOVAZIONE IL SUO SLOGAN

LCS 

Relatore: Roberto Natali - Senior sales Engineer | LCS 

 Plannet 
COME RISPONDERE ALLE ESIGENZE DI BUSINESS, MANTENENDO PRODUTTIVITÀ E COMPETITIVITÀ,
IN UN MOMENTO DI FORTE PERTURBAZIONE DEL MERCATO

Plannet 

Relatore: Fabrizio Arnaldi - Sales Director | PLANNET

 Toolsgroup 
PREVEDERE, PROTEGGERE, OTTIMIZZARE: LE PAROLE CHIAVE PER AFFRONTARE L’INCERTEZZA DEI MERCATI E
GARANTIRE LA DISPONIBILITÀ DEI PRODOTTI

Toolsgroup 

Relatore: Paolo Liverani - Sales Executive | TOOLSGROUP 

 Savoye 
DA WMS A 3MS: ODATIO, L’INNOVAZIONE SOFTWARE NELL’INTRALOGISTICA

Savoye 

Relatore: Riccardo Priori - Senior Software Sales Engineer | SAVOYE

 Savoye 
SOLUZIONI LOGISTICHE INTELLIGENTI PER LE CRESCENTI ESIGENZE DELL'E-COMMERCE

Incas 

Relatore: Paolo Farinella – Sales Executive | INCAS - SSI SCHÄFER

 

 

SALA A

 Modula 
IL FUTURO DEL MAGAZZINO: UNO STOCCAGGIO ALTAMENTE EFFICIENTE
GRAZIE ALLE INTEGRAZIONI POSSIBILI TRA LE DIVERSE AUTOMAZIONI

Modula 

Relatore: Federico Bertin - Area Manager | MODULA 

 Simco 
RIORGANIZZARE IL NETWORK DISTRIBUTIVO

Simco 

Relatore: Marco Cernuschi – Senior Partner Consultant | SIMCO CONSULTING 

 Mox 
INNOVAZIONE LOGISTICA: GARA DI VELOCITÀ O MARATONA?

Mox 

Relatore: Daniel Pagnan – CEO | MOX Solutions srl 

 

INTERVENTO DI CHIUSURA DEL MODERATORE
LE SFIDE DELLA COMPLESSITÀ NELLA SUPPLY CHAIN

Relatore: Prof. Roberto Pinto - Dip. di Ingegneria Gestionale, dell'Informazione e della Produzione
| UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BERGAMO

Pinto 

 

SALA B

 Erredi 
ELEMENTI INNOVATIVI PER LA PIANIFICAZIONE ED IL CONTROLLO DEI GIRI DI CONSEGNA

Erredi 

Relatore: Roberto Canova - Partner e Managing Director | Erredi Consulting S.r.l. 

 Erredi 
MAKE THE JUMP

Erredi 

Relatore: Antonino Lanza – Director, Business Development, South Europer | EPG Ehrhardt Partner Group 

 Erredi 
PROGETTARE O RIORGANIZZARE UN MAGAZZINO AD ALTO CONTENUTO DI PICKING

Erredi 

Relatore: Diego Giometti – Senior Partner Consultant | SIMCO CONSULTING

 INTERVENTO DI CHIUSURA DEL MODERATORE
INNOVAZIONE TECNOLOGICA E SKILLS SHORTAGE:
COME RESTARE COMPETITIVI ADOTTANDO PRINCIPI DI LAVORO SOSTENIBILE

Relatore: Michele Savani - Division Manager Logistics | GiGroup

Savani

Space-imilani-main.jpg

plf200 

I magazzini automatici sono sistemi automatizzati che vengono applicati nelle aziende per ottimizzare la gestione delle merci stoccate. Il cambiamento dei comportamenti d’acquisto, sempre più frenetici e immediati, richiede una risposta più rapida dalle aziende, che devono quindi dotarsi di soluzioni capaci di velocizzare e automatizzare la movimentazione delle merci. I magazzini automatici rappresentano un’alternativa efficiente a quelli tradizionali, per ottimizzare in maniera automatica ogni fase dello stoccaggio delle merci: dalla catalogazione, al picking, al carico/scarico delle merci, fino all’inventario delle giacenze.

Come funziona un magazzino automatico

I magazzini automatici vengono applicati specialmente ai siti di stoccaggio particolarmente estesi o comunque dove c’è necessità di una rapida movimentazione delle merci. Il magazzino automatico non prevede solamente la corretta organizzazione della merce stoccata, ma anche la predisposizione della stessa per le successive attività di operazione e picking. Per questo, per realizzare un magazzino automatico efficiente, è necessaria un’attenta e flessibile architettura degli impianti, progettata in base agli spazi a disposizione, alle caratteristiche della merce da stoccare e da movimentare e ai flussi della stessa.

In ogni caso, un magazzino automatico si compone di almeno tre parti: un trasloelevatore, una scaffalatura e una testata, ovvero l’impianto dei dispositivi di movimentazione. Nel magazzino automatico verticale la scaffalatura è ottimizzata al massimo delle sue potenzialità: viene sfruttata l’altezza del locale di stoccaggio, permettendo così un consistente risparmio di spazio. Attorno alle scaffalature ruotano gli strumenti tecnologici che automatizzano i flussi e i processi di magazzino: il trasloelevatore permette la movimentazione della merce stoccata. Il trasloelevatore è sviluppato in verticale e composto da un telaio dove vengono collocate le unità di carico da movimentare sulle varie altezze dello scaffale. Posizionato su rotaia allestita sulla pavimentazione, può spostarsi automaticamente anche in orizzontale, tra i vari corridoi del magazzino. La testata, che comprende trasportatori, convogliatori e altri materiali necessari alla movimentazione, consente al trasloelevatore di raggiungere ogni punto della scaffalatura. I sistemi automatici sterzanti, oltre alle movimentazioni in orizzontale e verticale, riescono anche a “sterzare” grazie alla rete di scambi e tratti curvi, raggiungendo qualsiasi corsia del magazzino.

L’automazione, ovvero la presenza di macchine per la gestione delle unità di carico, non rappresenta l’unico elemento che determina il funzionamento del magazzino automatico. Tali strumenti devono essere infatti alimentati da un sistema di software, che permette di assegnare e svolgere determinate attività. Per ottimizzare un magazzino automatico sono necessarie due tipologie di software:

  • Warehouse Control SystemWCS (Software di Controllo): controlla e gestisce tutti i sistemi automatici necessari alla movimentazione delle merci (trasloelevatori, sistemi di trasporto, ecc.), ottimizzando in tempo reale i flussi;
  • Warehouse Management SystemWMS (Software di Gestione): gestisce la movimentazione e lo stoccaggio dei materiali all’interno del magazzino, mappando l’intera area e monitorando le scorte e l’inventario in tempo reale.

Grazie alle indicazioni definite nei software, i macchinari sono capaci di svolgere in maniera autonoma un gran numero di operazioni complesse e diverse, movimentando e stoccando merci di differenti pesi e dimensioni.

Un magazzino automatizzato rappresenta una scelta strategica di importanza rilevante, in quanto permette di abbattere notevolmente i tempi di ricerca, di prelievo e di stoccaggio del materiale, monitorando in tempo reale il livello di giacenza. L’ottimizzazione degli spazi, possibile grazie allo sfruttamento dell’altezza del magazzino, la riduzione dei costi e l’azzeramento del rischio di errori e scambio di prodotti in fase di picking, possibili grazie alla limitazione dell’intervento umano, garantiscono una maggiore efficienza nella gestione del magazzino, favorendo un migliore servizio al cliente e una maggiore redditività per l’azienda.

Unità di carico: SPACE

L’ottimizzazione delle procedure di stoccaggio e movimentazione delle merci in magazzino dipende anche dall’utilizzo di unità di carico adeguate e funzionali. Per ottimizzare le operazioni di carico e scarico, ma anche quelli di picking, i contenitori utilizzati per la movimentazione della merce devono essere realizzati con materiali resistenti, capaci di sopportare sia il carico sia l’accatastamento, e funzionali, ovvero maneggevoli e facilmente combinabili tra di loro.

Space, unità di carico di iMiLOG, brand specializzato nella produzione di contenitori in plastica per il magazzino automatico, consiste in una serie di cassette in plastica che si contraddistinguono per queste caratteristiche e che sono destinate all’esclusivo abbinamento con sistemi automatici. Inoltre, le cassette Space permettono di sigillare i singoli contenitori con un coperchio (incernierato a due falde oppure separato), in modo da proteggere il contenuto stoccato.

La possibilità di personalizzare le cassette in plastica con etichette contribuisce a una maggiore ottimizzazione delle attività di movimentazione all’interno del magazzino. Dotare le cassette di sistemi di etichettatura, codifica e marcatura (che sia marcatura laser, a micropunti o RFID) facilita la lettura e il riconoscimento della merce, riducendo così i tempi delle operazioni e il margine di errore: sapere esattamente dove si trova un determinato prodotto permette di evadere l’ordine nel minor tempo possibile, ottimizzando i flussi di magazzino.

Cassette

https://www.imilani.it/

LCS Camar

 

Prossimo appuntamento:

Milano 24 giugno 2021

L'INNOVAZIONE NELLA SUPPLY CHAIN

Iscriviti gratuitamente

GUARDA IL VIDEO

 

bottone1 

VISIONA GLI Atti degli Sponsor

PTV Group 200 

L'E-COMMERCE: TRASFORMARE SIA I FLUSSI
FISICI SIA QUELLI DELLE INFORMAZIONI

1 PTV

Relatore: Alberto Lichene - Senior Consultant | SIMCO CONSULTING

 


GEP 200 
CASSETTE PER IL MAGAZZINO AUTOMATICO E PER LA CONSEGNA DEI PRODOTTI

2 iMilani 

Relatore: Gianluca Marzano – CEO | IMILANI 

 

GENEGIS 200 
SORTER DI SMISTAMENTO AUTOMATICO PER UN E-COMMERCE

3 Genegis

Relatore: Alessandro Panzeri - Sales Engineer | LCS SPA 

plf200 

In vent’anni di esperienza nella fornitura di servizi e soluzioni software nell’ambito della logistica e della supply chain in generale, abbiamo rilevato la costante richiesta, da parte di partner e clienti, di estendere la propria logistica di magazzino verso l’ambiente esterno. Questo trend è in costante aumento, indotto dalla crescente competizione nazionale ed internazionale e supportato da un’innovazione tecnologica che rende applicabili certe scelte operative, impraticabili fino a pochi anni fa. Sorge quindi una domanda: siamo preparati al cambiamento?
Lo scopo della prima parte della sessione sarà di mettere in evidenza quali sono le richieste di integrazione ed estensione della supply chain che ci arrivano dai nostri interlocutori e quali possono essere i pre requisiti da soddisfare per prepararci al cambiamento. Mostreremo alcuni casi concreti e soluzioni applicabili.
Altro grande fattore che rende difficile la competizione delle nostre aziende nel mercato nazionale ed estero, è l’aumento delle incertezze e la variabilità del mercato e della domanda. A questo si può e si deve rispondere con un modello differente di pianificazione delle consegne, basato su proattività e reattività del sistema nei confronti dei continui cambiamenti nel flusso attivo degli ordini.
Collegata al tema precedente troviamo la necessità, per chi ancora non ha affrontato questa trasformazione, di rielaborare ed aggiornare le “tattiche di gara” per quanto riguarda le logiche previsionali, con l’approccio consolidato basato sulla domanda del mercato e non sulla fornitura. Su questo argomento forniremo alcuni dettagli sulle tecniche di valutazione dei dati raccolti e sull’integrazione tra sistema informativo e sistema demand driven.
L’ultimo passaggio riguarda una serie di argomenti sempre sensibili nella logistica di magazzino e nella supply chain: l’evoluzione tecnologica, il miglioramento dell’operatività e l’integrazione degli “anelli” della catena. A questo proposito affronteremo con una visione a tutto tondo sulla supply chain, il miglioramento dello “sprint finale”, proponendo - con l’ausilio di tecnologia e software innovativi - il miglioramento sia dell’attività all’interno dei nostri magazzini, sia l’interazione verso sistemi esterni con un'integrazione evolutiva dei propri strumenti verso gli attori coinvolti nella catena di fornitura.

LCS Camar

 

Prossimo appuntamento:

Milano 24 giugno 2021

L'INNOVAZIONE NELLA SUPPLY CHAIN

Iscriviti gratuitamente

Innovazionesupplychain.it è un sito di proprietà di MLC Consulting Srl - Via Stilicone 12 - 20154 Milano - Tel. +39 02.3322.0352 - Fax +39 02.7396.0156 - P.IVA 04914830965 - Web agency